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Organizzato
dalle PRO LOCO di:
PIAZZA AL SERCHIO - MINUCCIANO
PIEVE S.LORENZO - GIUNCUGNANO
CASOLA IN LUNIGIANA - FIVIZZANO. |
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Con
il patrocinio di: |
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| Provincia di Lucca |
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Provincia di Massa |
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| delle Comunita’
Montane Della Garfagnana e della Lunigiana
dei Comuni di Piazza al Serchio - Minucciano Giuncugnano
- Casola in Lunigiana - Fivizzano
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Minucciano

Il territorio comunale di Minucciano si trova nella parte nord-occidentale della provincia di Lucca, al confine con quella di Massa Carrara.
Il comune č equamente diviso fra Lunigiana e Garfagnana , a questo proposito c'e' da sottolineare una specifica caratteristica che lo rende unico: la particolare ambivalenza di condizioni ambientali, botaniche, faunistiche e geomorfologiche riscontrate tra i due versanti, quello garfagnino e quello lunigianese. Il paese sorge su un altopiano roccioso, si accede al borgo solo da un lato, dove una volta sorgeva una robusta porta ferrata. Pare che Minucciano si debba identificare con il famoso "Saltus", luogo in cui
nel II° secolo a.c. il console Quinto Minucio Termo, corse il pericolo, in
un'epica battaglia, di vedere annientare le suo legioni dai Liguri-Apuani; nonostante questo episodio i Romani vinsero la guerra e non sembra infondato ritenere che la denominazione Minucciano derivi proprio dal nome del console "Minucio", artefice della vittoria.
Nelle vicinanze si trova il Santuario dedicato alla Madonna venerata col nome di "Madonna del Soccorso", l'Eremo si erge a circa 2
chilometri dal paese sul versante che guarda la Lunigiana, a cavallo di una dorsale fra i colli
chiamati "Il Calvario" e di "Riolo". Con molta probabilitą prima che sorgesse l'attuale Romitorio con Santuario, esisteva un ospitale per pellegrini.
Durante i lavori di scavo della strada di accesso, nell'autunno del 1964, venne
alla luce la prima di una serie di tre statue stele (l'ultima
rinvenuta nel 1968) che rientrano nella produzione dei menhir, dai sommari
caratteri antropomorfi, scolpiti in grandi lastre di arenaria che connotano la
Lunigiana, (Valli della Magra e dei suoi affluenti). Queste opere megalitiche
sono attribuite alla popolazione dei Liguri Apuani e realizzate durante la
Preistoria (dall“etą del Rame all“inizio dell“etą del Bronzo) e, dopo una
apparente interruzione, nell“etą del Ferro (VI secolo a.C.).

Attualmente le statue, denominate Minucciano I,
Minucciano II e Minucciano III, sono conservate nel Museo Archeologico
della Lunigiana allestito nelle sale del Castello del Piagnaro (Pontremoli -
MS). Nell“area del Santuario sono invece esposte delle copie.
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